Se Jim ha potuto scrivere un'ode al suo cazzo, perchè non dovrei scriverne una al mio clitoride!

Ode al mio clitoride,
turgido e stremato,
morbido, piccolo, eppure così forte.
Le mie dita indolenzite si ritraggono,
più stanche di te,
le mie gambe doloranti si arrendono,
ci siamo ritrovati,
tu non tradisci e non abbandoni,
tu aspetti, impaziente,
e mi risvegli nella notte quando solo i sogni hanno ancora voglia di seguirti.
Creatura complicata,
mai bella, non credere a chi canta le tue lodi.
Non hai bisogno della bellezza,
non hai bisogno di approvazione,
in te, con te, vivo solo per me stessa.
Con te la mia mente è sgombra,
con te ogni cosa svanisce, distante,
come un'eco lontana.
Nessun sentimento inutile,
nessuna fantasia ingarbugliata,
sei un essere semplice e sincero,
sei maschio e femmina,
fragile e deciso,
sei un'esplosione silenziosa.
Assopiamoci insieme, solo un po',
leggeri, soli,
che siamo già lontani,
con questa vita che incombe...

Dammi un pò di tregua...

Non è possibile, con te è sempre la stessa storia! La butti lì come niente fosse, una di quelle tue solite richieste balorde, e poi pretendi...