Altri morti in Siria, non quelli uccisi dagli attacchi mirati di cui oggi Trump si vanta come un bambino idiota!
Altre violenze a Hong Kong contro chi lotta per la libertà che vuole proteggere.
Violenza e torture, di nuovo, in Cile, per chi lotta contro la corruzione e la povertà.
Stesse violenze in Iraq, stessi problemi: corruzione, carovita, disoccupazione.
Per un motivo o per l'altro si combatte, si distrugge, si muore.
Finirà mai?
"...come un temporale, come un acido che ha preso male, come un film di cui so già il finale...so che finirà... "
(cit. Punkreas)
La Siria di tutti, i Curdi di nessuno
Che dolore, che sconcerto, che nausea.
Guardi la TV, segui il TG e la voglia irrefrenabile di cambiare canale mi assale, per non sentire più Erdogan che ci ricatta e intanto annuncia (con ben poco preavviso) azioni militari devastanti sulla Siria Curda, per non leggere o sentire le cazzate che vomita il Presidente USA peggiore della storia, per non sentir parlare di bambini che fuggono, quando non muoiono, con le loro famiglie, disperati, increduli. Per non sentire più delle combattenti Curde che abbiamo tradito e abbandonato, dei tanti Curdi che da troppo tempo vengono usati, manipolati, scacciati e poi attaccati, da tutti, da ogni parte.
Come è possibile che tutto questo accada e che, a parte la stretta allo stomaco, non ci venga spontaneo urlare, scendere in piazza, protestare?!
Molto più facile che la gente scenda in piazza per protestare contro l'eventualità del carcere agli evasori fiscali! E si, la vita è fatta di priorità. E la politica pure: forse smetteremo di vendere armi alla Turchia, forse, magari quando il danno sarà compiuto del tutto. Ma che importa? Intanto ci riempiamo di belle parole inutili, rendendoci ridicoli e mostrandoci in tutta la nostra spendente codardia.
O è solo menefreghismo, egoismo?
Non so più cosa pensare, del mio paese, del mio continente, dell'occidente, di ME.
Cosa faccio io per cambiare le cose ora e subito per i Curdi?
Niente, assolutamente niente.
Sono una merda.
Guardi la TV, segui il TG e la voglia irrefrenabile di cambiare canale mi assale, per non sentire più Erdogan che ci ricatta e intanto annuncia (con ben poco preavviso) azioni militari devastanti sulla Siria Curda, per non leggere o sentire le cazzate che vomita il Presidente USA peggiore della storia, per non sentir parlare di bambini che fuggono, quando non muoiono, con le loro famiglie, disperati, increduli. Per non sentire più delle combattenti Curde che abbiamo tradito e abbandonato, dei tanti Curdi che da troppo tempo vengono usati, manipolati, scacciati e poi attaccati, da tutti, da ogni parte.
Come è possibile che tutto questo accada e che, a parte la stretta allo stomaco, non ci venga spontaneo urlare, scendere in piazza, protestare?!
Molto più facile che la gente scenda in piazza per protestare contro l'eventualità del carcere agli evasori fiscali! E si, la vita è fatta di priorità. E la politica pure: forse smetteremo di vendere armi alla Turchia, forse, magari quando il danno sarà compiuto del tutto. Ma che importa? Intanto ci riempiamo di belle parole inutili, rendendoci ridicoli e mostrandoci in tutta la nostra spendente codardia.
O è solo menefreghismo, egoismo?
Non so più cosa pensare, del mio paese, del mio continente, dell'occidente, di ME.
Cosa faccio io per cambiare le cose ora e subito per i Curdi?
Niente, assolutamente niente.
Sono una merda.
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