Quando trovi una storia e dici "Cavolo, potrei essere io!"


Sono capitata per caso tra le pagine di questo libro, senza alcuna aspettativa, visto che non conoscevo l'autrice, come faccio spesso con i libri che acquisto solo perché sono o promettono di essere dei thriller coinvolgenti.
Letture non troppo impegnate che alterno ad altre, certo, ma che divoro con immenso piacere.
E stavolta, fin dalle prime pagine, mi sono ritrovata, incredula, a pensare "Cavolo, potrei proprio essere io! Pensa le stesse cose che penso io!".
Perché "Fragili e preziose" di Megan Hart, è un libro sicuramente senza pretese, a tratti un po' inverosimile, però per me ha fatto centro, descrivendo la parabola discendente di una madre di due figli piccoli, che anela soltanto a un po' di pace, di silenzio, di spazio per sé e per le sue cose.
Una che vorrebbe persino, e felicemente, pulire casa, purché potesse farlo senza sentire i continui richiami, le lamentele, le richieste dei suoi bambini e, nel suo caso, di un marito (marito che invece non è un problema per me...).
Certo, la situazione in cui viene a trovarsi è particolare, la scelta che fa ancora di più. Ma l'ho capita, per quanto incredibile e folle, perché la sua testa era quasi la mia testa.
Questa donna sceglie in una frazione di secondo di non fuggire, pur avendone l'occasione, da un rapinatore (che poi diventa rapitore), pur di non dover tornare a casa dai figli e alla solita monotona, sfiancante vita.
Questa donna coglie la prima occasione inaspettata per fuggire, a suo modo, senza doversi sentire in colpa per l'abbandono.
Questa donna è una donna consumata dalla responsabilità, dal senso del dovere, dal suo essere esigente con se stessa, precisa, ordinata, dal suo essere una buona madre e una buona moglie.
Questa donna si caccia nei guai e forse si pente di averlo fatto...non lo so, non ho ancora finito il libro.
Ma non importa, almeno fino a un certo punto questa donna ha parlato per me, ha espresso ciò che io provo ogni giorno, la stanchezza fisica e mentale che mi attanaglia e mi fa sentire in trappola.
Non sarà un problema se il libro si rivelerà deludente, fin qui mi ha già dato abbastanza, mi ha dato ciò che non mi aspettavo di trovare scritto così limpido e così innocente.
Proseguo la lettura, comunque vada, Grazie Megan!

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