Disintossicata da Township, forse solo per cause di forza maggiore, cioè perché il mio tablet al momento è deceduto, mi sto scoprendo un'appassionata di giochi su smartphone, i cosiddetti puzzle arcade, tipo Candy Crash per intenderci!
E che palle! perché quello schermino è così piccolo e la mia vista sempre meno efficiente.

Ma io e Marco siamo entrambi cresciuti in famiglie che, senza considerarsi TV dipendenti, vivono con quella macchina perennemente accesa, anche quando nessuno la sta guardando, a volte addirittura con 2 TV accese in stanze diverse e con nessuno spettatore in una delle due! E il tutto senza che neanche sentano il fastidio dell'eco o del suono in differita di uno dei due audio. Non faccio che spegnere le loro TV, e mio padre non fa che chiedersi chi mai avrà spento il televisore, del quale si accorge, magari, soltanto quando non ne sente più il rumore!
E così anche a casa nostra la TV è quasi sempre accesa, che la seguiamo oppure no. Di solito vanno in onda cartoni, poi, ogni volta che Luca si distrae, un TG, quello di Sky, che va in onda a tutte le ore, pur non essendo certo il massimo!
E nonostante ciò, non avrei mai pensato di poter diventare una che va a tavola con il telefono in mano. Chiariamoci, io ci gioco soltanto, niente chat, niente social, niente sms o WhatsApp, solo giochini tranquilli ma ipnotizzanti, frutta, caramelle, pietre colorate da abbinare, raccogliere, ordinare secondo regole e criteri precisi. Puro relax, e a me quello piace davvero tanto!
Ma sarà il caso di far riparare il tablet, altrimenti ci perdo la vista. E poi è un po' più complicato ospitare il tablet a tavola con noi...magari riuscirò a lasciarlo sul divano, solo soletto, in attesa che io torni al gioco di turno.
E ora non ho più voglia di scrivere. STOP.