Maneskin, per tornare a sognare

E si, mi aggiungo alla schiera delle tante sostenitrici sfegatate di questa band, così sfrenate nel non distinguere più dove sta il confine tra il gusto per la musica di qualità e i primitivi istinti sessuali che il così detto ragazzino ci ispira!
Ragazzino...
Tutti lì a scandalizzarsi, a fare i moralisti sul limite della decenza ormai superato, sull'inadeguatezza di passioni intense provate e, quindi, espresse, da donne che non avrebbero più l'età...
Bene, sono fra queste. 45 anni e non mi sento troppo vecchia per questo!
E perché cavolo non dovrei provare quel che provo? Da quando un uomo attraente e sensuale deve essere valutato in base all'età o, ancora meglio, alla differenza d'età con chi lo sta ammirando in modo, certo, non disinteressato?!
Potrei concordare sul fatto che esporsi sui social alla mia età per esternare, neanche velatamente, la voglia di fare sesso con un personaggio pubblico forse un pò acerbo, non si intona bene con l'essere poi, a casa e in società, una donna in carriera o una mamma o una moglie o compagna senza pecche. Ma che vuol dire, poi?
Al massimo penso che non posterei certe affermazioni sapendo che mio figlio adolescente può leggerle e magari restarne scioccato o imbarazzato, magari non andrei a urlare e strapparmi i vestiti sotto il palco con lui o il mio compagno a fianco, ma certo non mi scandalizza il fatto che in migliaia vorrebbero farsi il "ragazzino" senza alcuna remora o senso di colpa!
E qui parlo per le donne, anche se sono certa che sul sesso maschile più o meno interessato, l'effetto è esattamente lo stesso!
Inizi ad ascoltarli per la musica, almeno è quanto è successo a me, poi scopri che qualcosa ti si smuove nel basso ventre, fino a definirsi chiaramente e spudoratamente come desiderio incontenibile.
La musica, è questo l'elemento caratterizzante dei Maneskin, un sound preciso, pulito, nuovo eppure così buono da far ritornare in mente il buon rock anni 70.  La musica coinvolgente, dei testi interessanti e non smielati o banali, e infine quell'elemento imprescindibile per una band che si rispetti: il carisma.
E anche se l'oggetto principale del desiderio, almeno nel mio caso, è certamente il frontman, Damiano David, posso affermare che gli altri componenti del gruppo non avranno problemi a ritagliarsi il loro pezzettino di cielo.
Lei, la bassista, è carina e sensuale, di quelle che, senza fisico da pin-up, andranno bene per tutte le stagioni e i gusti, il batterista promette di diventare un uomo più che solido e attraente (già adesso quell'aria da indiano d'America lo rende non poco appetibile...) e il chitarrista, lui non so, ma sento che piace forse alle più giovani, per cui ha la sua ragion d'essere.
Se quella non è la tua musica ma ci sbavi dietro gratuitamente, posso capirlo ma forse non trovarlo del tutto lineare...ma se quella musica ti da i brividi e un'energia paurosa, allora, come sempre, il passo tra il godere di quel suono e di quella voce e il voler godere di quei corpi, sarà davvero breve!
Capita persino quando l'artista in questione non è tecnicamente bello e neppure particolarmente attraente, perchè la musica o l'arte in genere in qualche modo creano una magia, cambiano il volto alle cose e alle persone, e quell'emozione finisce per diventare una specie di amore che può esaurirsi nei 3 minuti di un brano o arrivare a invaderti il cervello per giorni, mesi o anni... (e qui ogni riferimento al ritornello di una canzoncina di infima qualità è veramente casuale...).
Figuriamoci cosa può succedere se ti trovi di fronte (o solo sul video, purtroppo) un ragazzo con quel carisma lì, con quel corpo da ninfa e da uomo, con quegli occhi profondi e sprezzanti, con lo sguardo tra l'impaurito, l'incazzato e il vissuto che vira quasi al depresso...
I casini e gli incasinati attraggano come calamite, e quel ragazzo di casini in testa ne ha parecchi, di quelli che ti spingono a premere l'acceleratore per vedere se ti schianti o voli, di quelli che ti spingono a scoprire se non ci siano altri confini da superare, nell'identità sessuale come in quella artistica, di quelli che ti fanno sentire un Dio e un minuto dopo ti lasciano tramortito al suolo nella convinzione di essere unico ma anche solo e incompreso...
Sono solo le mie sensazioni, ma è così che lo vedo. Una sessualità forte ma indefinita, una sete di rivincita non so bene da cosa dettata, un pugno in faccia per tutti quelli che in qualche modo non gli hanno dato credito.
E mai, neppure a volermici impegnare, vedo un ragazzino indifeso o immaturo. Che cavolo vuol dire, poi, immaturo? Si fosse trattato di una ragazza nessuno si sarebbe fatto tutte queste seghe mentali per proteggerlo dai presunti attacchi o assalti di uomini maturi! Tutto normale.
Ma è un maschio. E lo è davvero, a prescindere dal suo personale gusto o orientamento sessuale che, al momento, mi è indifferente.
Vorrei poterlo possedere per un giorno, per tutto il tempo necessario a saziarmi di lui. Vorrei.
E' solo un sogno, una fantasia, e che cazzo di vita sarebbe questa, senza fantasie?! Quella di tutti intendo! Perchè senza quelle siamo tutti scatole vuote, morte.
E mi frega un cazzo se parla come uno scoppiato, se ammette candidamente di piacersi e di sapere di piacere, di voler diventare immortale, di essere consapevole di non avere, al momento, limiti impossibili da superare!?
Ha ragione, lo dice e lo fa da sbruffone, ma ha ragione!
Potenzialmente potrebbe diventare il nostro Jim Morrison, il nuovo uomo serpente, per me le assonanze sono tante... Potrebbe conquistare il mondo, potrebbero, come band, conquistare un posto nella storia. Glielo auguro, senza invidie o rancori.
Perchè deve esserci invidia se l'unica cosa che qualcuno trova da dire nei loro confronti è che se la tirano e che si schianteranno come una meteora!
Io sto qui e mi godo il momento, convinta che non finirà presto, che cresceranno e mi regaleranno altra musica per cui vibrare...e se se le vibrazioni saranno anche altre non avrò da ridire...questo è il rock! Basta cazzate!

Maneskin, per tornare a sognare

E si, mi aggiungo alla schiera delle tante sostenitrici sfegatate di questa band, così sfrenate nel non distinguere più dove sta il confine ...